Chiesa Santissimo Rosario - Favara

La Chiesa del Santissimo Rosario a Favara – monumento nazionale italiano.
Edificata tra il 1705 e il 1711, per volere del Sacerdote Miceli. Nelle pareti esterne dell’attuale chiesa si registra, di recente, l’estranea intromissione di uno zoccolo di pietra nel lato ovest e di una grande porta nel lato est che dalla strada immette direttamente nella cripta della chiesa, scoperta recentemente.
Non esiste nessuna chiesa del ‘700 che presenti la cripta in comunicazione con l’esterno. La facciata è a capanna in stile barocco e presenta un portale d’ingresso in pietra calcarea. Al centro del pavimento, verso la parte absidale, si nota una botula, vera porta d’ingresso, oggi murata, che immette in una piccola scala che conduce nella cripta della chiesa. Per i cassettoni del presbiterio, eseguiti nel 1804, venne utilizzato legno di abete proveniente dai boschi di Santo Stefano Quisquina. La decorazione a stucchi delle pareti è stata eseguita negli anni 1753 – 1754 dal maestro Calogero Pullara che oltre a quest’ultima realizzò anche, nel 1754, la cappella di San Francesco di Paola. La foto ritrae parte del soffitto a cassettoni sulle pareti barocche. Suggestiva la sua presenza in pieno centro storico che s’impone fra il Castello di Chiaramonte e la Chiesa Madre di Favara.