Racalmuto

Tutti amiamo il luogo in cui siamo nati, e siamo portati ad esaltarlo. Ma Racalmuto è davvero un paese straordinario“. Sono le parole di Leonardo Sciascia, scrittore, giornalista, saggista, politico, poeta e drammaturgo italiano (Racalmuto, 8 gennaio 1921 – Palermo, 20 novembre 1989) . Racalmuto un comune italiano di 8 222 abitanti della provincia di Agrigento. Ha dato i natali al pittore Pietro D’Asaro, a Eugenio Napoleone Messana, ai tenori lirici Luigi Infantino e Salvatore Puma. 

Racalmuto si formò nel XIV secolo attorno al Castello costruito dai Chiaramonte, laddove esisteva Rahl-al-mudd, precedente insediamento arabo da cui deriva il nome della città. A tutt’oggi il castello, con le sue massicce torri, domina il centro storico che ha mantenuto un’aspetto tipicamente medioevale. Le numerose e pregevoli Chiese del paese custodiscono, tra le diverse opere, i dipinti del celebre artista racalmutese del ‘600 Pietro D’Asaro.
La Strada degli Scrittori, la  Fondazione Leonardo Sciascia e il Parco Letterario Regalpetra sono un esempio del tributo che la città e l’intero hinterland riservano al grande scrittore. Alcune opere di Sciascia toccano la dura esistenza dei solfatari nelle miniere situate nei dintorni del paese. Oggi alcune di esse sono interessate da progetti di riconversione turistico-museale e scientifica. La Festa della Madonna del Monte costituisce le manifestazione più tradizionale e popolare del luogo.

Cosa vedere: Castello chiaramontano, la Fondazione Sciascia e il Teatro Regina Margherita. Tappa obbligata i luoghi di Sciascia: la scultura realizzata dall’artista Giuseppe Agnello, che lo ritrae nel corso principale del paese, la scuola in cui insegnò, i circoli dei zolfatai e dei salinai
Cosa Gustare: cucina e prodotti tipici locali, imperdibili i taralli al limone e il vino locale.