Tutto ebbe inizio nei primi giorni di gennaio del 1902, quando casualmente alla base del monte San Paolino venne rinvenuto un grosso giacimento di zolfo. Alcuni ragazzi calati in un buco nel quartiere Archi si accorsero che picconando dentro estirpavano materiale misto a zolfo. La scoperta della zolfara richiamò a Sutera il Duca di Villarosa che ne rivendicò immediatamente il possesso in base ad un contratto di subaffitto stipulato vent’anni prima con un affittuario del comune.

In pratica per sfruttare meglio l’attività estrattiva si apriva in un’altra zona di Sutera una galleria di carreggio che arrivava sempre nella zona piena di zolfo.

Iniziò così l’estrazione di zolfo che diede uno spiraglio di lavoro ai tanti suteresi ma che durò ben poco, solo tre anni; infatti nella notte tra il 19 e il 20 settembre un costone del Monte San Paolino crollò facendo una vittima ed alcuni feriti (non minatori) e di fatto chiudendo definitivamente l’attività di estrazione della miniera San Paolino.

Dopo più di cento anni si è cercato di ricostruire, tramite foto dell’epoca e documenti originali come era strutturata l’area mineraria che oltre a due discenderie, a una galleria di carreggio, un calcherone e due forni Gill, ci dovevano essere dei binari che trasportavano il materiale grezzo dalla fonte fino ai forni.

Non solo, tramite piante dell’epoca sono state localizzate le miniere e i forni Gill opportunamente riportati alla luce parzialmente con una campagna di scavi effettuata da volontari.

Grazie all’azienda forestale, all’ing. Capo del Distretto Minerario Michele Brescia, all’ing. Claudia Chiappino e alla tenacia dell’assessore Pardi, il progetto per rivalutare un percorso minerario a Sutera è diventato realtà.

La particolarità di queste miniere è che si trovano nella pancia del paese, ai piedi del Monte San Paolino e possono essere visitate con una passeggiata partendo dalla centralissima Piazza Sant’Agata. Passeggiata che si può effettuare solo accompagnati e guidati da personale competente che illustrerà i luoghi sia dal punto di vista storico che paesaggistico.