Chiesa di San Nicola

Chiesa di San Nicola

Costruita nel XIII secolo, la Chiesa di San Nicola è in stile normanno-gotico, a navata unica.
Il prospetto principale con portale ad arco acuto è inquadrato da due imponenti contrafforti
aggiunti nel ‘500.
La seconda cappella lungo la parete destra custodisce un sarcofago romano ispirato a modelli greci
(III secolo d.C.), detto di Ippolito e Fedra.
È scolpito, sui quattro lati, ad altorilievi dalle linee pure e morbide che raccontano l’amore non
corrisposto di Fedra per il figliastro Ippolito e la sua uccisione per l’ingiusta accusa della matrigna di
averla insidiata.
Si trova in questa chiesa anche il crocifisso ligneo del ‘400, chiamato Il Signore della Nave, che ha
ispirato la novella omonima di Pirandello. Dalla terrazza davanti alla chiesa si gode il panorama
sulla Valle dei Templi.

Dove Siamo
Via Passeggiata Archeologica 20, Zona Archeologica, 92100, Agrigento

Contatti
Telefono: +39 0922.596480
Informazioni
Aperture
Tutto l’anno
da lunedì a sabato 9.00-12.00/15.30-19.30
domenica e festivi 9.00-12.00/16.00-19.30

Il parcheggio pubblico a pagamento dista 130 metri dall’entrata principale

Percorso Arte e Fede – MUDIA

Percorso Arte e Fede – MUDIA

Il Museo Diocesano dell’Arcidiocesi di Agrigento (MUDIA) istituito nel 1872 dal vescovo Turano, presenta oggi un nuovo allestimento all’interno del settecentesco Palazzo Arcivescovile.
La collezione esposta consente di seguire in otto sale espositive la storia della Diocesi agrigentina dalla rievangelizzazione cristiana, dopo la dominazione musulmana, avvenuta nel 1087 con la conquista normanna.

Agrigento’s Diocesan Museum (MUDIA) was established in 1872 by Bishop Turano, and today presents a new production in the XVIII century Bishop’s Palace.The collection allows to follow in eight exhibition halls the history of the Diocese of Agrigento by the re-evangelization of the Christian, after the Muslim domination, which took place in 1087 with the Norman Conquest.

OFFICIAL WEBSITE: www.museodiocesanoag.it

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ORARI DI APERTURA – OPENING TIMES

Aprile-ottobre 10,00 – 19,00
Domenica ore 10,00-13,30/15,30-19,00
Chiuso lunedì – closed on Monday
Su prenotazione, possiamo provvedere a modificare l’orario di ingresso – If it required we can provide to change the time route for groups.

novembre – Marzo 10,00 – 13,30
Domenica ore 10,00-13,30
Chiuso lunedì – closed on monday

Museo Diocesano
Via Duomo 100
92100 Agrigento Ag
Tel: 3277549152
Fax: 0922 490024

Percorsi della Fede – Museo Diocesano di Caltanissetta

Percorsi della Fede – Museo Diocesano di Caltanissetta

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Il Museo Diocesano venne fondato nel 1983 su iniziativa di Mons. Giovanni Speciale (1931-2008) che lo collocò al piano terra del Seminario Vescovile di Caltanissetta.

Il primo allestimento del Museo Diocesano, curato dall’Architetto nisseno Francesco Fidanca, fu collocato nel 1986 nel pianoterra dell’ala a nord-est del Seminario adiacente alla Cappella.

A questo primo nucleo di opere, composte per lo più, da tele recuperate dallo stesso Mons. Speciale dall’ospedale Vittorio Emanuele di Caltanissetta, fra cui alcune di fra’ Fedele da San Biagio e di fra’ Felice da Sambuca, si andarono ad aggiungere altri numerosi oggetti tra dipinti, tessuti, oreficerie, sculture ecc datati dal XV al XIX secolo, fra cui si evidenzia una copia siciliana dello Spasimo di Sicilia, anche detto Spasimo di Raffaello, opere di Luigi Borremans, figlio del più famoso Guglielmo, e preziose opere d’arte decorativa, suddivise in paramenti sacri, argenti e ori d’uso liturgico e gioielli.

I nuovi lavori di allestimento, successivi all’ampliamento del museo, hanno portato all’utilizzo di tutto il pianoterra del seminario. Nell’ala a nord-est, detta “ala antica”, si collocano, tuttora, sei sale espositive con opere d’arte sacra che vanno dal XV al XVIII secolo, mentre nell’ala a sud-ovest, detta “ala moderna”, sono state ricavate la biblioteca, la sala conferenze, spazi per allestimenti temporanei e quattro nuove sale espositive, dove sono custodite opere del XIX e del XX secolo.

Visualizza la brochure informativa

OFFICIAL WEBSITE: www.diocesicaltanissetta.it

APPUNTAMENTI E MOSTRE: www.diocesicaltanissetta.it/incontri-diocesi/mostre-fotografiche.html

Viale Regina Margherita, 29
93100 Caltanissetta – Tel. 0934 21165 – 23014
E-mail: museodiocesano@diocesicaltanissetta.it
Direttore: Prof.ssa Francesca Fiandaca
Addetto: Giuseppe Di Maria
Apertura al pubblico: giorni feriali 9,00-13,00 – 16,00-19,00

Sindone della Cattedrale di Agrigento

Sindone della Cattedrale di Agrigento

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In occasione dell’Ostensione della Sindone che si terrà a Torino dal 19 aprile al 24 giugno 2015, l’ufficio Beni Culturali Ecclesiastici e il Museo Diocesano proporranno un itinerario attorno alle testimonianze devozionali della Sindone nell’Arcidiocesi di Agrigento. Dal 15 maggio al 15 giugno nella sagrestia della Cattedrale di Agrigento, saranno esposti il pendente reliquiario di Aragona ed il “Telo” raffigurante il corpo di Cristo portato ad Agrigento e donato alla cattedrale dal vescovo Francesco Maria Rhini dell’Ordine dei Frati Minori. Mente nella città di Palma di Montechiaro l’ostenzione della copia palmese si terrà dal 24 al 31 maggio. La mostra sarà curata da Domenica Brancato, consulente storico dell’arte e la fruizione sarà affidata all’associazione “Ecclesia Viva”.

La Madonna dei Miracoli a Mussomeli

La Madonna dei Miracoli a Mussomeli

ASD

L’8 settembre, ventuno colpi di cannone, annunciano l’inizio della festività della Madonna dei Miracoli a Mussomeli.  La chiesa più bella e più importante della città, San Domenico, custodisce la Madonna dei Miracoli, la patrona di Mussomeli. Questa chiesa, nata da una leggenda, così come racconta un antico manoscritto del convento di San Domenico, dice che giorno 8 di settembre del 1530 un povero paralitico, che procedeva a dorso di mulo, stanco, si fermò all’ombra di un albero e si addormentò con le stampelle a fianco; quando si svegliò si accorse che poteva muoversi liberamente e di poter camminare come aveva sempre sognato. Stupito e invaso da grande gioia si mise a correre gridando al miracolo. Molta gente accorse e, cercando di capire quale fosse la causa del miracolo, trovarono tra i rovi l’immagine della Madonna col Bambino. La chiamarono Madonna dei Miracoli.
Nel posto, fu costruito il santuario che custodisce la pietra e la statua della Vergine.

ENG: “La Madonna dei Miracoli” is the main Catholic tradition of Mussomeli. The most important church, San Domenico, guards the The statue of “Madonna dei Miracoli” – patron saint of Mussomeli – is guarded in San Domenico, the most important church of town. It tells a legend around the church, found in an ancient manuscript in the convent of San Domenico. The legend tells that in September 8th of 1530, a poor and tired paralytic, riding on a donkey, stopped in the shade of a tree and he slept with crutches alongside; when he was awake he realized he could move freely and he could walk as he had always dreamed of. Full of joy, he began to run and invoke the miracle. Lot of people came, and trying to understand the causes, they found the picture of Madonna and Child among thorns. They named it “Madonna dei Miracoli”.On site is the sanctuary with stone and the statue of the Mother.