Scala dei Turchi

Scala dei Turchi

L’ elemento di maggiore interesse paesaggistico è rappresentato dalla Scala dei Turchi, una falesia viva costituita da uno sperone di marna bianca prominente sul mare, le cui falde degradanti a strato conferiscono un aspetto molto suggestivo, accentuato, a sua volta, dai forti contrasti cromatici se si pensa all’azzurro del mare e del cielo contrapposto al bianco accecante della roccia.

La forma che questo monumento della natura assume è quella per l’appunto di una scalinata, dove, secondo la leggenda, durante le invasioni moresche che imperversarono nel ‘500, i turchi (così erroneamente chiamati) approdarono nel territorio dell’odierna Realmonte inerpicandosi sulle stratificazioni di questa falesia.

ENG-One of the best landscapes here in Sicily is the Scala dei Turchi, a cliff alive consists of an outcrop of white marl prominent on the sea, whose slopes degrading layer give it a very striking appearance, accentuated, in turn, by strong color contrasts if you think the blue sea and sky as opposed to the blinding white of the rock.

The form that this monument natural takes is precisely of a staircase, where according to legend, during the Moorish invasions that plague in 500, the Turks (erroneously so called) landed in the territory of today’s Realmonte climbing on stratifications of this crag.

Spiaggia delle Pergole – Realmonte

Spiaggia delle Pergole – Realmonte

Le Spiagge delle Pergole di Realmonte, situate nel bellissimo tratto costiero compreso tra Siculiana Marina e Realmonte, sono dominate da un promontorio su cui si erge la bella Torre di Monterosso, risalente alla prima metà del XVI secolo. Si tratta di tante piccole calette sabbiose a ridosso di suggestive falesie gessose a picco sul mare, separate l’una dall’altra da promontori scolpiti dal vento e dal mare, costituiti dalla stessa arenaria gialla con cui furono costruiti i templi dorici di Agrigento. Il mare che bagna le spiagge è turchese, cristallino e trasparente.

Realmonte

distanza da Agrigento km 18; abitanti 4650; altitudine m.144

A breve distanza dalla costa, su un terrazzo pianeggiante che si affaccia sulla campagna sottostante e sul mare come un vero belvedere naturale, Realmonte è un borgo fondato alla fine del XVII sec., con un impianto urbano regolare, dove l’unica costruzione emergente è la Chiesa Madre dedicata a S.Domenico. La candida e superba scogliera di Scala dei Turchi è uno dei punti più suggestivi del litorale di Realmonte che, assieme alle spiagge di Lido Rossello, Giallonardo, le Pergole e Punta Grande comprende uno dei tratti più lunghi, belli e variegati della costa agrigentina.
Sul promontorio prospiciente le spiaggette delle Pergole, domina la Torre di Monterosso, mentre pressi di Punta Piccola, a pochi km dall’abitato,si trovano i resti di una Villa Romana; i siti di maggiore attrazione, d’estate sono spesso scenario di concerti.Cosa vedere: Scala dei Turchi (spiagge di Realmonte); Torre di Monterosso; Villa Romana.
Cosa gustare: piatti tipici a base di pesce.

Realmonte – La Storia

La storia di Realmonte abbraccia un arco temporale molto vasto.

Già nella preistoria questo territorio ebbe una grande importanza nella migrazione dei primi uomini dall’Africa verso l’Europa.

Anche dell’età Ellenistica si trovano importanti presenze nel territorio. Infatti, sul Monte Rossello si sono avuti numerosi ritrovamenti archeologici, quali cocci di vaso, punte di frecce, monete, ecc. che alcuni studiosi hanno datato appartenenti a V-III sec. a.C. Sono state rinvenute anche ville di epoca Romana a dimostrazione del fatto che questi territori sono stati popolati durante i secoli.

Il paese di “Montereale” fu fondato nel 1681 per volontà di don Domenico Monreale e Montaperto duca di Castrofilippo, tramite l’acquisizione del “Diritto di Mero e Misto Imperio” prima, e il rilascio della “Licentia fabricandi et populandi” dopo. Chiamando molti coloni da Agrigento, Siculiana, Raffadali e Sciacca e dividendo la terra a censo, Montaperto diede inoltre il proprio nome al paese, chiamandolo Realmonte. Il feudo fu proprietà della famiglia Alimena dei duchi di Castrofilippo fino al XIX secolo.

<<La licentia Fabricandi fu concessa a Domenico Monreale il 14 agosto 1681, dopo la sua richiesta del 9 giugno dello stesso anno, questo perchè fu necessario chiedere preventivamente il parere ai Giurati di Naro e di Agrigento. Questi ultimi espressero parere negativo, perchè ricadendo il territorio nel demanio della città, la sua separazione avrebbe tolto alla stessa gli introiti derivanti dalle imposte esatte nel feudo. Per fortuna l’istanza Agrigentina fu rigettata. “…il diritto fu concesso a Domenico Monreale e ai suoi successori in perpetuo, al prezzo convenuto di 150 onze da destinare per servizi ed aiuto alle fortificazioni di questo Regno.>>Chiamando molti coloni da Agrigento, Siculiana, Raffadali e Sciacca e dividendo la terra a censo i diede inoltre il proprio nome al paese, chiamandolo Realmonte. Il feudo fu proprietà della famiglia Alimena dei duchi di Castrofilippo fino al XIX secolo.