La cultura agrigentina taglia un traguardo significativo: martedì 10 novembre, alle ore 10:00, riapriranno ufficialmente le porte della Biblioteca Regionale “Luigi Pirandello”. La storica istituzione lascia i locali di via Imera ad Agrigento per trasferirsi all’interno degli spazi rinnovati del Palacongressi al Villaggio Mosè
L’annuncio arriva dal direttore del Parco Archeologico della Valle dei Templi, Roberto Sciarratta, l’ente che gestisce la biblioteca dal dicembre 2009. Alla cerimonia inaugurale presenzierà l’assessore regionale ai Beni Culturali. Il momento inaugurale sarà accompagnato da una serie di incursioni sceniche intitolate «sorprese pirandelliane», curate dal regista e attore Gaetano Aronica insieme agli interpreti Marzia Patanè Tropea, Nicola Puleo ed Emanuele Carlino.
Un hub culturale integrato
Il trasloco della biblioteca segna un passo concreto verso la trasformazione del Palacongressi in un vero polo multifunzionale per la città, concepito per accogliere laboratori, esposizioni d’arte, conferenze, seminari e rassegne teatrali. Il primo appuntamento in calendario è fissato per il 4 dicembre: in occasione delle visite alla casa natale dello scrittore legate all’annuale Convegno Pirandelliano, i congressisti faranno tappa proprio tra le corsie della nuova struttura.
Il patrimonio: 50.000 testi e l’archivio autografo
La nuova sede riunisce anche la biblioteca scientifica del Parco Archeologico, arrivando a custodire un catalogo di circa 50.000 volumi dedicati a critica letteraria, discipline dello spettacolo, arti visive e cinema, oltre a collezioni periodiche e materiali multimediali.
Il fiore all’occhiello rimane il prestigioso Fondo storico Luigi Pirandello: un patrimonio archivistico di inestimabile valore biografico e letterario, composto da un ricco epistolario, testi teatrali, bozze manoscritte, appunti di progetti mai portati a compimento e documenti autografi inediti che illuminano la sfera creativa e personale del drammaturgo agrigentino.