Agrigento punta sui 2600 anni di storia

Per fronteggiare le conseguenze a lungo termine della crisi, anche in un momento di difficoltà come questo, è necessario mantenere la lucidità per programmare il futuro.

L’idea è di sfruttare Agrigento 2020 quale “marchio ombrello” per un calendario di eventi che parta già appena possibile nel 2021 con la proposta di weekend tematici e aperture straordinarie di siti e attrazioni abitualmente non fruibili.

In linea con la propria funzione istituzionale, il Distretto sta già operando all’interno dell’Ufficio di Presidenza del Comitato di Agrigento 2020 – ora Agrigento 2600 anni di storia – , per portare a tutti i livelli alcune proposte strategiche per la ripartenza del comparto, inclusa una campagna di comunicazione che possa realmente competere con le analoghe importanti iniziative già annunciate in questi giorni dai territori nostri competitor.

“Una sfida importante per vincere la quale tutti, con senso di responsabilità, siamo chiamati a dare un genuino contributo” afferma La Gaipa

Ottima quindi appare la scelta di non abbandonare le celebrazioni dell’anniversario della fondazione di Akragas, saltate per l’emergenza Covid, e di protrarle per tutto il 2021.

Si tratta peraltro di una decisione in linea con quanto fatto per altre prestigiose manifestazioni fra le quali persino le Olimpiadi di Tokio 2020 e Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.

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