Anche ad ottobre il Museo Diocesano apre le porte al pubblico, tra musica, arte e vino

Nuovi appuntamenti venerdì 23 e 30 ottobre alle ore 19.30, promossi dal Museo Diocesano Mudia per la fine di ottobre.

Dopo le “Serate settembrine”, che hanno visto il tutto esaurito, il museo continua a valorizzazione il patrimonio materiale e immateriale con due serate a tema intitolate “Visibili e invisibili – Connessioni sensoriali”: una  manifestazione che condurrà verso un itinerario culturale dove l’invisibile diventa visibile attraverso  il dialogo dei sensi coniugando arte, musica e vino.

Saranno proposte due tele del pittore agrigentino Nunzio Magro: “La cena di Emmaus”, un dipinto che raffigura una scena con una chiara cena mediterranea per la presenza insolita sulla tavola di Emmaus di arance, limoni e melacotogna e “La Madonna del Rosario – San Gregorio I, vescovo e le anime del Purgatorio” dove alla maniera caravaggesca vede incrociare tre tematiche: grido, purificazione e salvezza.

“Eternamente connesse, musica e arte – spiegano i promotori dell’iniziativa – si fondono per suscitare inspiegabili stati d’animo che ognuno di noi vive, rompendo schemi di generi. Il rapporto tra queste due arti è sempre esistito in tutte le epoche e  oggi vengono abbinate alla raffinata arte della vinificazione”.

La manifestazione si svolgerà nel cuore del centro storico di Agrigento coinvolgendo il percorso “Mudia” di via Duomo con il Museo Diocesano e la Cattedrale.

Per informazioni, costi e prezzi.

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