Le Fabbriche Chiaramontane, “scrigno di tesori dell’altra città”, sono dal 2001 gli spazi espositivi gestiti dall’associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento di Agrigento. FAM è l’acronimo di “Fabbriche Chiaramontane, Arte Moderna Galleria Permanente”.
 
Gli spazi espositivi sono parte del complesso architettonico di stile chiaramontano, edificato nel XIV secolo da Federico Chiaramonte, costituito dalle antiche fabbriche, da diverse cappelle inglobate tra le costruzioni e adornate da magnifici portali, dalla chiesa e da un’aula capitolare il cui prospetto chiaramontano – le bifore ed il rosone – sono l’elemento architettonico più pregevole. Le antiche fabbriche sono state trasformate dall’Associazione, nel massimo rispetto artistico e religioso dei luoghi, in spazi espositivi. Anche il giardino antistante è stato arredato allo scopo di uniformare l’ambiente esterno ai luoghi interni ed è attrezzato per ospitare attività culturali.

Allo spazio deputato alle esposizioni si accosta una zona lettura dove consultare la vasta biblioteca di testi e cataloghi dell’Associazione e dove acquistare pubblicazioni sull’arte. L’associazione ha prodotto dal Duemila oltre trenta mostre, tutte curate da storici dell’arte di chiara fama fra cui “Ottocento Siciliano” e “Poliorama Pittoresco” sulla pittura dell’Ottocento, “Passo di Corsa” sul futurismo e “Le Ferite dell’Essere” sulla pittura siciliana dal ‘900 al 1940.
Nel 2009, in occasione del centennale del movimento futurista, l’Associazione ha realizzato la mostra “Futurismo” raccogliendo  circa 60 opere dei maggiori futuristi italiani (siciliani inclusi). Fra i progetti espositivi di maggiori rilievo storico-scientifico, curati da prestigiosi e accreditati critici e storici dell’arte, figurano “Astrazione Siciliana” nel 2010; “Sulla Parola”, indagine sull’arte concettuale nel 2011; nel 2012 un racconto per immagini del “Novecento Siciliano” e l’indagine su Antonio Sanfilippo; nel 2013 la prima mostra dedicata a Fausto Pirandello nella sua città. Nel 2014 l’indagine su Ignazio Moncada. Particolare attenzione è rivolta all’arte contemporanea siciliana e alla fotografia.
INFO: www.ottocentosiciliano.it
OGGI ALLE FABBRICHE CHIARAMONTANE:

ENDEMICO di Andrea Di Marco – 28 Marzo 2015 / 14 Giugno 2015
Endemico è la prima grande mostra a livello nazionale che le Fabbriche Chiaramontane di Agrigento dedicano a Andrea Di Marco, pittore d’origini palermitane, dalla sua scomparsa avvenuta nel novembre del 2012. Le opere in mostra privilegiano gli ultimi anni di attività dell’artista, cogliendo l’occasione per presentare al pubblico alcuni dipinti inediti e quadri che fino a oggi erano stati esposti soltanto all’estero; la rassegna comprende opere di grandi dimensioni e un nutrito corpus di dipinti che attraversano i principali soggetti dell’artista, dalle pompe di benzina alle saracinesche, dai mezzi di trasporto agli “accrocchi” urbani. Nelle sue opere troviamo forme intrise di un sereno patetismo che sconfinano spesso in un’archeologia del moderno, o comunque in una memoria dell’inattualità; si tratta di oggetti umili e dimessi che l’artista trovava abbandonati in periferie desolate e malinconiche. Desideroso di porsi in continuità con la storia – quella dell’arte ma anche dell’umanità – Andrea Di Marco ha privilegiato una realtà sempre marginale ma intrisa fin nel profondo di bellezza e poesia.
Le Fabbriche Chiaramontane di Arte Moderna sono uno spazio espositivo gestito dall’Associazione
Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento ed ospitato all’interno del complesso
monumentale della chiesa e del convento di san Francesco d’Assisi (o chiesa dell’Immacolata),
Secondo il Pirri la chiesa fu voluta da Federico Chiaramonte II, terzogenito di Marchisia Prefoglio e
Signore di Racalmuto, Siculiana e Favara.
Nell’edificio trovarono sepoltura gli antichi signori di Agrigento.
La chiesa, eretta nella forma attuale nel 1788, secondo la tradizione barocca, si offre alla vista
come una quinta scenografica, presentando la facciata, racchiusa tra due campanili, divisa in tre
ordini sovrapposti, secondo noti schemi compositivi romani già proposti ad Agrigento nel
prospetto della Chiesa di San Francesco da Paola.
L’interno è realizzato in unica navata con sei altari laterali di uguale grandezza.
Era dominato dalla volta superbamente affrescata da Domenico Provenzani di Palma di
Montechiaro (1736? 1791), maestro della tecnica e del colore ma fu gravemente danneggiato dalla
incursione aerea del 12 luglio 1943.
Gli affreschi attuali sono opera del palermitano Sebastiano Consoli.
Il Convento aveva 36 camere, infermeria e professato.
Dell’antica struttura è notevole il portale dell’Aula Capitolare affiancato da due eleganti bifore di
stile chiaramontano.
L’atrio del convento in epoca medievale veniva utilizzato per le adunanze del Consiglio Civico,
formato dai cittadini.
Il convento ospitò le scuole tecniche, il ginnasio, il liceo, il gabinetto di fisica ed infine il Museo di
Storia Naturale.
Parzialmente distrutto dai bombardamenti del 1943, il complesso venne restaurato alla fine degli
anni novanta per poi essere trasformato, nel massimo rispetto storico?artistico e religioso dei
luoghi, in spazio espositivo, dedicato all’arte moderna, adeguato a tutti gli standard previsti per le
esposizioni museali (temperatura, umidità relativa, sistemi di sicurezza, tecnologie).
Anche il giardino antistante è stato arredato allo scopo di uniformare l’ambiente esterno ai luoghi
interni ed è attrezzato per ospitare altre attività culturali.
Recapiti e informazioni
Dove Siamo
Via Giovanni XXIII, 124 ? Agrigento
Contatti
Sede espositiva
Telefono: +39 0922.27729
E?mail: [email protected]; [email protected]
Informazioni
Aperture
Dal martedì alla domenica, 17:00 ? 21:30
Altri Contatti
Sede dell’Associazione Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento
Piazza S. Francesco, 1 ? 92100 Agrigento
Telefono: +39 0922.27729 +39 366.5796610
E?mail: [email protected]
Per saperne di più
Vai al sito ufficiale della sede espositiva: www.fabbrichechiaramontane.com
ENG: “Le Fabbriche Chiaramontane” is an exhibition space run by the association Amici della Pittura Siciliana dell’Ottocento, from Agrigento. FAM stands for “Fabbriche Chiaramontane, Arte Moderna Galleria Permanente”, that is “Chiaramontane’s factories, Permanent Gallery of Modern Art”.
The building is the architecturale style “chiaramontano”. It dates back to the fourteenth century and was built by Federico Chiaramonte. The old place has been transformed by the Association, with the utmost respect artistic and religious places, in exhibition spaces.
The association has produced, since 2000, more than thirty exhibitions, all curated by art historians of renown, including “nineteenth century Sicilian” and “Poliorama Picturesque” of nineteenth, “Step Racing” on futurism and “The wounds of Being “on the Sicilian painting from ‘900-1940. Special attention is paid to sicilian contemporany art and photography.
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