Al momento stai visualizzando Il Palazzo Filangeri entra nel R.E.I.S.

Nei primi giorni di febbraio è arrivato un importante riconoscimento per Santa Margherita di Belìce: il Palazzo Filangeri di Cutò è stato iscritto nel R.E.I.S., il Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia, tra i Luoghi dell’Identità e della Memoria. Il riconoscimento, formalizzato dal Centro Inventario Sicilia dell’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, è arrivato dopo l’approvazione unanime della Commissione Eredità Immateriali nella seduta del 16 dicembre 2025.Il Palazzo Filangeri di Cutò viene così riconosciuto come luogo simbolo della memoria storica e culturale siciliana, profondamente legato alla figura dello scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa e al mondo narrativo de “Il Gattopardo”. Un luogo che unisce storia, letteratura e identità collettiva, entrando a pieno titolo nella rete regionale dei siti culturali di eccellenza.

L’assessore al Turismo e alla Promozione Territoriale, Deborah Ciaccio, sottolinea il valore di questo traguardo per la comunità:

«Si tratta di un risultato di grande prestigio per Santa Margherita di Belìce. Il Palazzo Filangeri di Cutò non è solo un edificio storico, ma un patrimonio identitario che racconta la nostra storia attraverso la cultura e la letteratura.»

Con questo riconoscimento, Santa Margherita di Belìce consolida il proprio ruolo di città della memoria e della letteratura, rafforzando la propria identità culturale e il legame con uno dei più importanti patrimoni narrativi della Sicilia.

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