Agrigento si prepara a vivere uno degli appuntamenti più sentiti e identitari della sua tradizione religiosa con la Festa di San Calogero 2026, in programma dal 3 al 12 luglio. Dieci giorni di celebrazioni che intrecciano fede, devozione popolare e momenti di aggregazione, richiamando ogni anno migliaia di fedeli e visitatori.
Il cuore della manifestazione resta rappresentato dalle due solenni processioni del simulacro di San Calogero, previste nelle prime due domeniche di luglio. Anche quest’anno, nonostante il santuario sia interessato da lavori di restauro, il simulacro uscirà dal santuario per essere accolto dai fedeli e portato in processione lungo le vie della città, nel rispetto di una tradizione profondamente radicata nella comunità agrigentina.
Le celebrazioni prenderanno ufficialmente il via venerdì 3 luglio, alle ore 19, con l’accensione dell’illuminazione artistica che vestirà a festa il centro cittadino. La giornata inaugurale sarà caratterizzata dalle celebrazioni liturgiche e dalla Santa Messa dedicata ai pellegrini della parrocchia della Beata Maria Vergine della Divina Provvidenza. In serata, piazza Stazione ospiterà il tradizionale “Venniri a villa”, con giochi popolari, momenti di intrattenimento e la partecipazione dei portatori e dei caratteristici “Tammurinara”.
Sempre in piazza Stazione, dal 3 al 5 luglio, si svolgerà la manifestazione collaterale “San Calogero in Piazza”, che animerà il quartiere con street food, stand dell’artigianato locale, spettacoli folkloristici e attività dedicate a grandi e bambini.
La giornata di sabato 4 luglio sarà dedicata ai confrati e ai portatori del Santo. Tra gli appuntamenti in programma figurano il tradizionale pellegrinaggio in Vespa organizzato dal Vespa Club Agrigento, l’esibizione del complesso bandistico “G. Verdi” di San Biagio Platani e una celebrazione eucaristica in memoria dei confrati e dei portatori scomparsi.
Il momento più atteso arriverà domenica 5 luglio. Alle ore 10.30 la Santa Messa sarà presieduta dal vicario generale don Giuseppe Cumbo nella chiesa dell’Immacolata, sede provvisoria delle celebrazioni religiose durante il restauro del santuario. A mezzogiorno prenderà il via la tradizionale processione diurna del simulacro di San Calogero, che attraverserà le principali vie del centro storico cittadino. In serata si svolgerà la solenne processione serale, accompagnata dalle tradizionali “motopapi parate”, dal complesso bandistico, dalle confraternite, dalle autorità civili e religiose e da migliaia di fedeli. La giornata si concluderà con il tradizionale spettacolo pirotecnico.
Dal 6 al 10 luglio il programma proseguirà con un ricco calendario di celebrazioni dedicate ai pellegrini provenienti dalle diverse comunità parrocchiali della città.
Non mancheranno gli appuntamenti culturali e spirituali, tra cui la mostra estemporanea di pittura “Taccuini di Girgenti – San Calogero”, curata dall’artista “U Giurgintanu”, l’adorazione eucaristica “Roveto Ardente” e la liturgia penitenziale comunitaria.
Sabato 11 luglio tornerà protagonista il complesso bandistico “G. Verdi” di San Biagio Platani, che accompagnerà il tradizionale giro musicale per le vie di Agrigento, con esibizione finale sul sagrato del Santuario di San Calogero.
La festa si concluderà domenica 12 luglio, giornata che racchiuderà alcuni dei momenti più rappresentativi della tradizione agrigentina. Dopo le celebrazioni religiose del mattino e l’ingresso della banda musicale, spazio alla 41ª edizione della Sagra del Grano, con il suggestivo corteo dei carretti siciliani.
Alle ore 11.30 la Santa Messa sarà presieduta dall’arcivescovo Alessandro Damiano, seguita dalla processione diurna del simulacro. In serata, il corteo conclusivo con fiaccole, confraternite, banda musicale, autorità e fedeli accompagnerà gli ultimi momenti della festa, prima del tradizionale spettacolo di fuochi d’artificio che chiuderà ufficialmente l’edizione 2026.
La Festa di San Calogero rappresenta uno degli eventi più significativi del patrimonio religioso e culturale di Agrigento, un’occasione unica per vivere da vicino una tradizione secolare che continua a rinnovarsi nel segno della fede, della partecipazione popolare e dell’identità del territorio.
Riepilogo dell’evento
Luogo: Agrigento
Date: dal 3 al 12 luglio 2026.