I giochi dell’antichità

Giorno 20 novembre, in occasione della Giornata Mondiale dei diritti dei bambini e delle bambine, presso il Parco Archeologico di Selinunte, alle ore 11:00 avrà luogo il laboratorio/visita guidata “Giocattoli antichi a Selinunte”, un’attività didattica rivolta al pubblico dei più piccoli.  

Il mondo dei bambini, come si sa, è fatto di giochi e giocattoli e anche a Selinunte, come testimoniano un gran numero di reperti, i più piccoli avevano i loro giocattoli, del tutto simili a quelli di oggi. Gli scavi archeologici, infatti, hanno riportato alla luce tantissimi reperti legati al mondo dell’infanzia.  

Un archeologo di Coopculture condurrà i più piccoli tra le vetrine del baglio Florio, alla scoperta degli antichi giocattoli di bambini e bambine che abitavano la città greca: 

avranno modo di osservare animaletti in terracotta dalle più svariate forme, scopriranno che i giovani abitanti di Selinunte giocavano anche a dadi – come testimoniano gli astragali, piccole ossa ricavate dalle zampe di animali, dove ogni faccia possedeva un proprio valore. Ma le vetrine nascondono anche un altro tesoro, un poppatoio dalla forma non molto diversa da quella odierna, ritrovato all’interno della tomba di un bambino. 

L’attività proseguirà con un laboratorio, dove i bambini realizzeranno, con l’aiuto di stampini e plastilina dai più svariati colori, un proprio giocattolo a forma di animaletto, che alla fine porteranno con sé, come ricordo della giornata.  

Biglietto: 5€. 

Per gli adulti, alle 10:00 e alle 11:45 è previsto “L’archeologo racconta”, una visita specialistica, condotta dagli archeologi di CoopCulture tra le attrazioni monumentali della Collina Orientale del Parco. 

L’esperienza consentirà di scoprire i segreti che si celano dietro la costruzione degli edifici templari: vere e proprie dimore eterne, innalzate dai Greci per i loro Dei. 

Durante il percorso di visita, sarà possibile apprendere l’origine del tempio dorico, le diverse fasi che ne scandiscono la costruzione: dalla cava fino alla messa in opera dei blocchi lapidei, senza tralasciare tematiche come il trasporto dei materiali fino al cantiere, i sistemi di elevazione e di misurazione. 

Si potrà anche avere un riscontro diretto su quanto trattato dall’operatore-archeologo, grazie alla presenza della riproduzione in scala 1:1 dei macchinari utilizzati nel cantiere greco, verificando così i principi applicativi che si celano dietro l’avanzamento dei lavori di un cantiere templare. 

Biglietto per la visita guidata 7€.

Per partecipare alla visita per gli adulti accompagnatori è necessario acquistare il biglietto di ingresso al sito.

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