Costruito dopo che un primo palazzo ducale venne inglobato dal Monastero delle Benedettine nel 1653‐59, fu la residenza della famiglia Tomasi (il cui ramo siciliano è noto come Tomasi di Lampedusa).


Ha un esterno semplice e compatto: due grandi facciate una delle quali volta al mare e l’altra a oriente, unite a livello del piano nobile da un balcone angolare.


Al primo piano vi sono otto sale con soffitti, a cassettoni lignei dipinti risalenti al XVII secolo: tra questi sono da menzionare quelli delle sale delle armi, degli Ordini militari equestri e religiosi, della Sala dedicata all’Ordine di San Giacomo della Spada, della Sala con lo stemma ducale dei Tomasi, e infine la sala angolare che conteneva gli oggetti d’arte della famiglia, le foto e i manoscritti dello scrittore e le immagini del film di Luchino Visconti.


In quest’ultima la decorazione è più sfarzosa, con i lacunari più profondamente intagliati e dipinti in bianco, rosso e oro.


Degna di attenzione è la cappella del ‘Duca Santo’.

Recapiti ed Informazioni

Dove Siamo:

  • Via Carlo Marx 3,92020, Palma di Montechiaro

Aperture:

  • Tutto l’anno, da lunedì a domenica 9.00‐13.00/15.00‐20.00

Tariffe:

  • gratis

Altri Contatti:

Relazione accessibilità

L’edificio del 1600 è dedicato alla famiglia Tomasi di Lampedusa e si sviluppa su tre piani collegati da scale o ascensore.

La scala che collega il piano terra al piano ammezzato è superabile con servoscala con seggiolino per posizione seduta; operatore a disposizione per l’utilizzo.

Il parcheggio pubblico dista 20 metri dall’entrata principale di Piazza Duomo, caratterizzata da porta a battente e raggiungibile superando una rampa con pendenza del 2% e corrimano a destra.

Il piano terra ospita la Biblioteca “Giovanni Falcone”.

Al primo piano si trovano le 10 sale espositive contenenti manoscritti, foto e ricordi della famiglia Tomasi di Lampedusa; tutti gli ambienti sono collegati senza ostacoli.

Gli animali non sono ammessi.

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