Dietro al convento dei Cappuccini, su un terrazzamento, si trova Villa Garibaldi, giardino pubblico dedicato all’eroe, inaugurato nel 1878.


Ideato dall’ingegnere Emanuele Labiso, è stato arredato con lampioni di ghisa e panchine, parapetti in ferro e un busto marmoreo di Garibaldi, dello scultore Filippo Labiso, mentre quello di Umberto I, di Antonio Ugo, oggi è stato collocato vicino all’ingresso.


A ridosso della chiesa e del convento venne sistemato il comparto del belvedere sul Canale di Sicilia.


Durante il ventennio fascista, la configurazione ‘a pratelli’, con perimetri curvilinei ad andamento sinuoso, subì raddrizzamenti di parte dei sentieri e la cancellazione di alcuni sistemi di aiuole.


Le piante censite appartengono a 75 specie, tra esotiche e mediterranee; ci sono una vasca circolare e uno stagno per le papere.


Ha due ingressi monumentali, uno su via Aldisio verso la città, l’altro lungo la via Capppuccini.

Recapiti ed Informazioni

Dove Siamo

  • Corso Salvatore Aldisio, 93012, Gela

Relazione accessibilità:

La Villa, con vista sul mare, fu inaugurata nel 1878 e sorge sull’area un tempo occupata dall’orto dei padri cappuccini e dispone di due ingressi: entrata Corso Aldisio e da Via dei Cappuccini.

Il parcheggio pubblico è in asfalto e dista 5 metri dall’entrata di Via Cappuccini e 40 mt dall’entrata di Corso Aldisio, quest’ultima raggiungibile con rampa con pendenza dell’11%.

Da segnalare n. 2 posti auto riservati alle persone munite di CUDE (Contrassegno Unico Disabili Europeo).

All’interno del giardino si trovano una fontana, un bar, arredato con bancone di 116 e tavoli quadrati a quattro piedi con spazio utile sottostante di 68 cm, un’area giochi, e numerosi alberi secolari: palme, ficus, pini, abeti, salici.

Il servizio igienico attrezzato, raggiungibile superando una rampa con pendenza del 16%, dispone di ingresso di 69 cm, Wc a pavimento alto 42 cm con possibilità di accosto frontale e laterale sinistro e maniglione da ambo i lati; lavabo a colonna.

La Villa si trova al piano interrato, raggiungibile dall’entrata di Via Aldisio tramite scala composta da 19 gradini, oppure dall’entrata di Via Cappuccini tramite rampa lunga 10 metri con pendenza del 12%.

Gli animali sono i benvenuti.

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