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Sarà presentata lunedì 18 luglio, alle ore 10.30 a Gela, all’interno del Parco archeologico di Bosco Littorio, la mostra “Ulisse in Sicilia. I luoghi del Mito”, organizzata dalla Regione Siciliana. Il percorso espositivo, allestito dalla Soprintendenza dei Beni culturali di Caltanissetta e visitabile dal 22 luglio al 10 ottobre, racconta il passaggio dell’eroe greco in Sicilia in otto sezioni tematiche, con circa 80 reperti provenienti da musei regionali, nazionali ed esteri.

All’incontro con i giornalisti saranno presenti il presidente della Regione Nello Musumeci, gli assessori ai Beni culturali Alberto Samonà e al Turismo Manlio Messina e il sindaco di Gela Lucio Greco.

La nave di Gela in un precedente allestimento

Opera centrale della mostra è la “Nave di Gela”, databile tra il VI e il V secolo avanti Cristo, rinvenuta nei fondali antistanti la costa della cittadina rivierasca, che per la prima volta viene ricomposta ed esposta al pubblico in Sicilia.

La mostra “Ulisse in Sicilia. I Luoghi del mito” permette di ripercorrere, attraverso l’esposizione di opere d’arte e di oggetti di straordinaria importanza, il viaggio dell’eroe omerico nell’Isola, le cui avventure possono inquadrarsi nel II millennio e, più precisamente, tra il XVII ed il XII secolo a.C.
Dietro le vicende e le peripezie affrontate da Ulisse si adombrano, però, le relazioni esistenti, in quei secoli, tra le genti transmarine, (Micenei, Cretesi, Ciprioti), provenienti dall’Egeo e le comunità dell’isola; quest’ultima, proprio per la sua posizione geografica, costituiva una tappa fondamentale per naviganti e commercianti, che affrontavano lunghi viaggi nel Mediterraneo alla ricerca di risorse e materie utili per le proprie comunità. Oltretutto, la Sicilia era ricca di prodotti indispensabili anche per la sussistenza delle persone, quali grano, cereali e soprattutto lo zolfo. Si pensi che lo stesso Ulisse, dopo la strage dei Proci, ordinò di purificare la sua reggia ad Itaca con quel minerale, “un ottimo rimedio di brutture”(Odissea, Libro XXII).
Ed in Sicilia, ricordata come la terra dei Sicani nel XXIV libro dell’Odissea, si stanziarono forse molti individui di quei gruppi transmarini, come documentano sia i modelli architettonici adottati da alcune comunità locali, sia i materiali d’importazione individuati in vari centri antichi dell’isola e delle Eolie.  Gli oggetti micenei (un vaso ed una spada in bronzo), esposti nel percorso della mostra, ricordano il periodo in cui furono intraprese le relazioni tra tali popoli di diversa etnia e durante il quale maturarono i racconti sull’eroe, mentre gli oggetti di età greca (antefisse fittili a maschera gorgonica o silenica, un gruppo equestre, vasi attici a figure nere e a figure rosse, armi in bronzo) riconducono ai secoli in cui, a partire dalla fine dell’VIII secolo a.C., le relazioni culturali e commerciali si intensificarono grazie alla fondazione delle colonie, tra cui Gela, sorte sulle coste della Sicilia ed in qualche caso nei suoi territori più interni.

Orari di apertura

Da martedì a venerdì 10,00/13,00
16,00/ 21.00

Sabato e Domenica
10,00/13,00
16,00/24,00

Biglietto intero 2,00 euro/ ridotto 1,00 euro

Altre info su https://www.ulisseinsicilia.it/

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